{"id":1837,"date":"2021-02-03T17:33:29","date_gmt":"2021-02-03T15:33:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.collettivoepidemia.org\/?p=1837"},"modified":"2021-02-11T00:08:18","modified_gmt":"2021-02-10T22:08:18","slug":"convenevoli-2-sentieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/convenevoli-2-sentieri\/","title":{"rendered":"Convenevoli 2 &#8211; Sentieri"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Convenevoli sull&#8217;antropologia alpina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Convenevoli 2\/4 Antropologia alpina\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zV__9KedM24?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Tutto cominci\u00f2 quando Robert Hertz, allievo di Emile Durkheim, partecip\u00f2 durante le sue vacanze estive ad una processione in onore di San Besso, tra Cogne e Campiglia, in Valle D\u2019Aosta. Era il 1912 e quell\u2019esperienza fu puro innamoramento; l\u2019antropologo francese si incurios\u00ec talmente tanto ai riti, alle lingue, ai rituali e ai costumi di quelle comunit\u00e0 che decise di studiare quei territori attraverso una ricerca etnografica. Non sappiamo se Hertz fosse stato consapevole di star dando vita ad un nuovo filone di ricerche antropologiche, ma \u00e8 quello che avvenne da l\u00ec a poco. Nel tempo si sono susseguite diverse fasi. Si sono alternati oggetti, metodi, strumenti, interessi e domande di ricerca. Correnti e approcci sono cresciuti e si sono modificati confrontandosi vicendevolmente nel tempo e nello spazio, anche con cambiamenti repentini e a volte conflittuali, accompagnando le trasformazioni che negli anni hanno modellato i territori alpini. Poi c\u2019\u00e8 stata una svolta pi\u00f9 grande di altre. Un cambiamento che ha generato approcci di ricerca fortemente innovativi. Un momento destabilizzante, un fenomeno inaspettato. Le Alpi, che avevano vissuto un vero e proprio esodo negli ultimi centocinquant\u2019anni, legato alle migrazioni verso le citt\u00e0 e verso l\u2019estero, hanno iniziato ad invertire la rotta demografica, acquisendo nuovi abitanti. Ed ecco che le domande di ricerca all\u2019interno della disciplina mutano, di nuovo, rapidamente. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">Perch\u00e9 sta accadendo? Chi sta tornando a vivere sulle montagne? Di chi si sono le montagne? Che cosa se ne far\u00e0 chi arriva da fuori di saperi, usanze e patrimoni locali? Siamo di fronte a qualcosa che sta avvenendo solo nelle Alpi? E gli appennini invece? <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080;\">La pandemia ha acceso i riflettori sulle terre alte e le aree interne, offrendo narrazioni non sempre adeguate rispetto alla complessit\u00e0 dei fenomeni di neo-popolamento e, pi\u00f9 in generale, relative all\u2019abitare in zone marginali. Migrazioni climatiche, sanitarie, ambientali e culturali sono alcune delle etichette nate per descrivere tali spostamenti. In questa seconda puntata di Convenevoli proviamo a fare il punto della situazione con Roberta Clara Zanini, intervistata da Raffaele Spadano.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Musica originale: Alessandro Zolt <\/p>\n\n\n\n<p>Voce: Simone Ferrante <\/p>\n\n\n\n<p>Sound editor: Francesco Puletti @Stasis. <\/p>\n\n\n\n<p>A cura di: Che succede in montagna? Mattia Branca, Michele Cancellara, Giulia Ferrante, Manuela Izzo, Consuelo Nocentini, Gabriele Orlandi, Virginia Patrussi, Valentina Porcellana, Raffaele Spadano, Matteo Volta.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":7,"featured_media":1798,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[171,166],"tags":[184,183,175],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1837"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1837"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1837\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1845,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1837\/revisions\/1845"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}