{"id":1738,"date":"2021-01-26T22:11:22","date_gmt":"2021-01-26T20:11:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.collettivoepidemia.org\/?p=1738"},"modified":"2021-02-03T17:15:23","modified_gmt":"2021-02-03T15:15:23","slug":"convenevoli-1-sentieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/convenevoli-1-sentieri\/","title":{"rendered":"Convenevoli 1 &#8211; Sentieri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Convenevoli <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>ovvero<\/em> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>chiacchiere antropologiche da bar<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Convenevoli 1\/4 - Antropologia pubblica ed applicata\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/MI8XhMmt4Tc?start=7&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Ci sono diverse battute che circolano sugli antropologi. A cominciare da quella per cui, dato che di Dio si occupavano gi\u00e0 i filosofi e dell\u2019io gli psicologi a loro non rimanesse che interessarsi allo&#8230;zio. Qualcun altro ha invece notato che, a differenza dei sociologi (che hanno problemi con gli altri) e degli psicologi (che hanno problemi con se stessi), gli antropologi hanno spesso problemi&#8230; <em>sia con se stessi sia con gli altri<\/em>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Come se non bastasse, anche sui metodi qualitativi dell\u2019antropologia, che non disdegnano i contesti informali, gli incontri casuali e gli accidenti legati alla serendipity, qualcuno ha avuto da dire. \u201cGli antropologi fanno chiacchiere da bar\u201d sostengono gli scienziati \u201cduri e puri\u201d E come dare loro torto? L&#8217;ingresso sul campo si gioca spesso in luoghi informali, come pu\u00f2 essere quell\u2019unico, piccolo, bar di montagna sopravvissuto in una valle ormai semivuota. Non sar\u00e0 un caso se alcuni dei nostri maestri ci hanno insegnato &#8211; ovviamente senza scriverlo nei loro manuali &#8211; che chi decide di dedicarsi all\u2019attivit\u00e0 etnografica non pu\u00f2 permettersi di essere astemio. Negoziare il campo significa anche trovare il modo giusto per fare i primi convenevoli, ovvero quelle chiacchiere dapprima un po&#8217; formali che aiutano a entrare in confidenza. E come si fa a entrare in relazione con qualcuno che non si conosce se si inizia rifiutando un bicchierino che scioglie la lingua e apre le porte della comunit\u00e0?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non potevano quindi che intitolarsi \u201cConvenevoli\u201d le nostre prime riflessioni sull\u2019antropologia applicata in montagna, premesse a i ragionamenti che vogliamo fare da qui in avanti attraverso le tre rubriche di <strong>Terre Alte<\/strong> (Sentieri, Panorami e Crinali). Nelle <em>quattro puntate<\/em> di <strong>\u201cConvenevoli<\/strong>\u201d discuteremo di antropologia applicata e pubblica, di antropologia alpina, di ricerca- azione e dei metodi e degli strumenti partecipativi che abbiamo sperimentato sul campo all\u2019interno del progetto \u201cMontagne in Movimento\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella prima puntata di \u201cConvenevoli\u201d due antropologhe, <em><strong>Valentina Porcellana e Silvia Stefani<\/strong><\/em>, delineano alcune differenze tra antropologia pubblica, antropologia applicata e antropologia trasformativa. Fino a tempi recenti, l\u2019antropologia applicata \u00e8 stata guardata con una certa diffidenza dalla comunit\u00e0 scientifica. \u00c9 solo negli ultimi anni che, anche in Italia, grazie alla creazione della SIAA &#8211; Societ\u00e0 Italiana di Antropologia Applicata e dell\u2019ANPIA &#8211; Associazione Nazionale Professionale di Antropologia si \u00e8 potuto iniziare a discutere in maniera pi\u00f9 articolata sul ruolo dell\u2019antropologia in contesti esterni all&#8217;accademia. Sempre pi\u00f9 spesso, infatti, antropologi e antropologhe sono chiamati\/e a lavorare all&#8217;interno di contesti socio-sanitari, educativi, ma anche all&#8217;interno di organizzazioni, a collaborare con amministrazioni pubbliche ed enti privati, con comunit\u00e0 locali per affiancare processi di trasformazione e di valutazione. Questi posizionamenti esterni all&#8217;accademia hanno portato a importanti riflessioni su aspetti etici e metodologici della pratica antropologica. <\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono le caratteristiche che deve avere un\/una antropologo\/a applicato\/a o che intende contribuire effettivamente al cambiamento? Quali caratteristiche deve avere un intervento antropologico di questo tipo? Quali strumenti sono pi\u00f9 funzionali?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A queste e altre domande cercheremo di dare risposta non soltanto nelle quattro puntate di \u201cConvenevoli\u201d, ma soprattutto nel corso degli approfondimenti che saranno sviluppati all&#8217;interno delle rubriche di Terre Alte \u2026 vi fermate a bere qualcosa?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"http:\/\/www.collettivoepidemia.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1080x720-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1798\" srcset=\"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1080x720-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1080x720-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1080x720-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1080x720-16x12.jpg 16w, https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1080x720.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":1798,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[171,166],"tags":[176,181,175],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1738"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1738"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1835,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1738\/revisions\/1835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collettivoepidemia.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}