Taranto, manifestazione contro l’acciaieria


di János Chialá

Manifestazione contro l’acciaieria ex-ILVA.

Taranto – 4 maggio 2019


Alla testa del corteo, i cittadini di Taranto, poi le associazioni, i movimenti, i sindacati e infine i partiti
Un sindacalista della CUB, messo in cassa integrazione dopo l’accordo che ha permesso il passaggio dell’acciaieria ad Arcelor Mittal. L’accordo è stato firmato da CGIL, CISL, UIL e USB, e raggiunto grazie alla mediazione del ministro del lavoro Di Maio.
Partito dal quartiere Tamburi, il corteo si è diretto sotto la piogga verso le portinerie dell’acciaieria.
All’arrivo dei manifestanti, solo una decina di poliziotti presidiava il primo cancello dell’acciaieria.
I manifestanti si sono immediatamente lanciati verso il primo cancello dell’acciaieria davanti al quale sono passati, arrampicandosi sul recinto e tirando bottiglie e petardi addosso ai pochi poliziotti presenti.
Dopo pochi minuti di scontro, durante il quale la polizia ha minacciato di spezzare in due il corteo e caricare, i manifestanti si sono ritirati al punto di partenza nel quartiere Tamburi, e si sono dispersi nella pioggia.
Le mura dell’acciaieria.